Ortodossi · II secolo
Apostolo dei 70 Onesimo
Si commemora: 28 febbraio (15 febbraio, secondo il calendario giuliano)
Vita
Onesimo era lo schiavo di Filemone di Colosse. Fuggì a Roma, dove incontrò in prigione l'apostolo Paolo e fu da lui battezzato. Paolo lo rimandò con la Lettera a Filemone, chiedendo al suo padrone di riceverlo non più come schiavo ma come fratello carissimo. Filemone, dice la Vita, lo liberò e lo rimandò a servire Paolo.
La tradizione sostiene che Onesimo predicò poi in molte terre e divenne vescovo di Efeso dopo Timoteo. Sotto il regno di Traiano fu portato a Roma e giudicato dall'eparca Tertullo. Dopo diciotto giorni di prigione e l'esilio a Pozzuoli, fu percosso con bastoni finché le sue gambe furono spezzate e poi decapitato, intorno al 109.
Luoghi
- Luogo di nascita: Colossi
- Luogo di morte: Roma
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.