Esplora › Carte antiche › La terra promessa, incisa da Liébaux
Apri la carta a grandezza piena (1491 × 3000)Biblioteca del Congresso, Divisione Geografia e Mappe · pubblico dominio
Carte antiche · 1720 circa
La terra promessa, incisa da Liébaux Cartografo: Liebaux · Anno: 1720 circa
Una carta alta e stretta della terra promessa da Antiochia fino al confine dell’Egitto, fatta per un commento francese al libro di Giosuè e incisa dal geografo Liébaux. Segna il territorio di ogni tribù e dà a molti luoghi due nomi, quello biblico e uno più tardo.
La carta alla Biblioteca del Congresso
Carte antiche della Terra Santa, 1600–1881: Biblioteca del Congresso, Divisione Geografia e Mappe (pubblico dominio; numeri trovati tramite Wikimedia Commons, immagini dal server della biblioteca); i testi sono nostri
Passi Gs 13:1–7 Or Giosuè era vecchio, ben avanti negli anni; e l’Eterno gli disse: “Tu sei vecchio, bene avanti negli anni, e rimane ancora una grandissima parte del paese da conquistare. Ecco quel che rimane: tutti i distretti dei Filistei e tutto il territorio dei Ghesuriti, dallo Scihor che scorre a oriente dell’Egitto, sino al confine di Ekron a settentrione: regione, che va ritenuta come cananea e che appartiene ai cinque principi dei Filistei: a quello di Gaza, a quello di Asdod, a quello di Askalon, a quello di Gath, a quello di Ekron, e anche agli Avvei, a mezzogiorno; tutto il paese dei Cananei, e Meara che è dei Sidoni, sino ad Afek, sino al confine degli Amorei; il paese dei Ghibliti e tutto il Libano verso il levante, da Baal-Gad, appiè del monte Hermon, sino all’ingresso di Hamath; tutti gli abitanti della contrada montuosa dal Libano fino a Misrefoth-Maim, tutti i Sidoni. Io li caccerò d’innanzi ai figliuoli d’Israele; e tu spartisci pure a sorte l’eredità di questo paese fra gl’Israeliti, nel modo che t’ho comandato. Or dunque spartisci l’eredità di questo paese fra nove tribù e la mezza tribù di Manasse”.