Ortodossi · IV secolo
Martire Giuliana e con lei 500 uomini e 130 donne, che soffrirono a Nicomedia
Si commemora: 3 gennaio (21 dicembre, secondo il calendario giuliano)
Vita
Secondo la sua Vita, Giuliana era figlia di un nobile pagano di Nicomedia ed era fidanzata con Eleusio, che divenne prefetto della città. Rifiutò di sposarlo a meno che non diventasse cristiano, ed egli la fece processare e torturare. La Vita racconta che sopportò i tormenti illesa e che circa cinquecento uomini e più di cento donne che assistevano si convertirono e furono decapitati.
Giuliana stessa fu decapitata intorno al 304, nella persecuzione di Diocleziano. Le sue reliquie furono portate più tardi in Italia. In Occidente è ricordata il 16 febbraio, ed era molto venerata nell'Inghilterra medievale.
Luoghi
- Luogo di nascita: Nicomedia
- Luogo di morte: Nicomedia
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916); il Martirologio romano (1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.