Ortodossi · IV secolo
Venerabile Mosè l'Etiope
Si commemora: 10 settembre (28 agosto, secondo il calendario giuliano)
Vita
Mosè il Nero, detto l'Etiope, era uno schiavo in Egitto, cacciato dal padrone per un omicidio, che divenne capo di una banda di briganti. Il racconto di san Dimitrij riferisce che una volta, per vendicarsi di un pastore, attraversò a nuoto il Nilo in piena con la spada tra i denti. Colpito nel cuore, si recò in un monastero di Scete, si pentì e divenne monaco e poi sacerdote, noto per la sua umiltà e dolcezza; il Martirologio Romano dice che condusse al monastero anche altri briganti. Verso il 400, all'età di settantacinque anni, sapendo che stavano arrivando dei barbari, rifiutò di fuggire e fu ucciso con sei monaci rimasti con lui.
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916); il Martirologio romano (1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.