Ortodossi · † 628
Venerabile martire Anastasio il Persiano
Si commemora: 4 febbraio (22 gennaio, secondo il calendario giuliano)
Vita
Anastasio nacque con il nome di Magundat, figlio di un mago persiano, e servì come soldato del re Cosroe II, i cui eserciti presero Gerusalemme nel 614 e portarono via la reliquia della Croce. Avendo sentito parlare della Croce e dei cristiani, lasciò l'esercito, imparò il mestiere di orafo da un cristiano e a Gerusalemme fu battezzato con il nome di Anastasio. Divenne poi monaco in un monastero presso la città e vi visse sette anni.
Recatosi a Cesarea di Palestina, allora sotto il dominio persiano, confessò apertamente Cristo e fu arrestato. Fu mandato in Persia, imprigionato e percosso, e rifiutò ogni offerta di libertà. Nel gennaio 628, presso la città di Betsaloe, fu strangolato con altri prigionieri cristiani e poi decapitato. La sua Vita fu scritta poco dopo da un monaco del suo monastero.
Luoghi
- Luogo di nascita: Rey
- Luogo di morte: Rusafa
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.