Ortodossi · † 348
Santo gerarca Spiridione, vescovo di Trimitunte, taumaturgo
Si commemora: 25 dicembre (12 dicembre, secondo il calendario giuliano)
Vita
Spiridione era un pastore sposato di Cipro, con dei figli, che fu scelto come vescovo di Trimitunte, una piccola città presso Salamina, e continuò a pascolare le sue pecore dopo la consacrazione. Il Martirologio Romano lo annovera tra i confessori mutilati e mandati alle miniere nella persecuzione dell'inizio del IV secolo.
La tradizione lo colloca al concilio di Nicea nel 325, dove, secondo la sua Vita, strinse un mattone d'argilla che emise fuoco e acqua mentre l'argilla restava nella sua mano, per mostrare come tre possano essere uno. Morì verso il 348. Le sue reliquie furono portate a Costantinopoli e, dopo la sua caduta, a Corfù nel 1456, dove si trovano tuttora; è il patrono dell'isola.
Luoghi
- Luogo di nascita: Assia (Cipro)
- Luogo di morte: Tremetousia
Riassunto con parole nostre da: il Martirologio romano (1916); le Vite dei santi di Alban Butler.
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.