Ortodossi · IX secolo
Santo gerarca Metodio, patriarca di Costantinopoli
Si commemora: 27 giugno (14 giugno, secondo il calendario giuliano)
Vita
Metodio veniva da Siracusa in Sicilia e divenne monaco da giovane. Come inviato del patriarca Niceforo si trovava a Roma quando Leone V ripristinò l'iconoclastia, e vi rimase. Al ritorno fu flagellato e, sotto l'imperatore Teofilo, rinchiuso con due ladri in una tomba buia su un'isola, dove un pescatore gli portava appena di che nutrirsi. I confessori marchiati Teodoro e Teofane, passando in cammino verso l'esilio, si scambiarono saluti con lui per lettera: «a uno sepolto prima della morte», da «quelli dai volti scritti».
Liberato dopo la morte di Teofilo nell'842, Metodio fu fatto patriarca dall'imperatrice Teodora. Nell'843 ripristinò la venerazione delle icone, evento che la Chiesa celebra come il Trionfo dell'Ortodossia. Morì nell'847.
Luoghi
- Luogo di nascita: Siracusa
- Luogo di morte: Costantinopoli
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.