Ortodossi · † 458
Santo gerarca Giovenale, arcivescovo di Gerusalemme
Si commemora: 15 luglio (2 luglio, secondo il calendario giuliano)
Vita
Giovenale divenne vescovo di Gerusalemme intorno al 422, durante il regno di Teodosio II, e tenne la sede fino alla morte, intorno al 458. Partecipò al concilio di Efeso nel 431 e a quello di Calcedonia nel 451; al suo tempo la sede di Gerusalemme fu elevata al rango di patriarcato. Dopo Calcedonia un monaco di nome Teodosio, che rifiutava le decisioni del concilio, ottenne l'appoggio di molti monaci palestinesi e dell'imperatrice Eudocia, vedova di Teodosio II, e si impadronì della sede. Giovenale si ritirò a Costantinopoli e tornò circa venti mesi dopo, quando l'ordine dell'imperatore cacciò l'usurpatore sul Sinai.
Secondo il Prologo, quando Marciano e Pulcheria gli chiesero dove giacesse il corpo della Vergine Maria, Giovenale ricordò l'antico racconto della sua sepoltura e mandò loro i teli sepolcrali sigillati.
Luoghi
- Luogo di morte: Gerusalemme
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.