Ortodossi · † 444
Santo gerarca Cirillo, arcivescovo di Alessandria
Si commemora: 22 giugno (9 giugno, secondo il calendario giuliano)
Vita
Cirillo era nipote di Teofilo, arcivescovo di Alessandria, e gli succedette nel 412. Fu un capo vigoroso e spesso duro della Chiesa egiziana; il monaco Isidoro di Pelusio gli scrisse per metterlo in guardia dall'agire per passione. È ricordato soprattutto come teologo: scrisse commenti ai Vangeli e ai profeti, e difese il titolo di Theotokos, «Madre di Dio», per la Vergine Maria.
Quando Nestorio, arcivescovo di Costantinopoli, si oppose a quel titolo, Cirillo guidò l'opposizione contro di lui e presiedette il Concilio di Efeso nel 431, che depose Nestorio. Nel 433 raggiunse un accordo con Giovanni di Antiochia. Morì nel 444.
Luoghi
- Luogo di nascita: El-Mahalla El-Kubra
- Luogo di morte: Alessandria d'Egitto
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.