Ortodossi · † 397
Santo gerarca Ambrogio, vescovo di Milano
Si commemora: 20 dicembre (7 dicembre, secondo il calendario giuliano)
Vita
Ambrogio nacque intorno al 339 a Treviri, figlio di un alto funzionario romano, e divenne governatore della provincia dell'Emilia-Liguria, con sede a Milano. Nel 374, mentre manteneva l'ordine durante un'elezione contesa, il popolo lo reclamò come vescovo, benché fosse ancora catecumeno; fu battezzato e consacrato nel giro di una settimana, il 7 dicembre.
Diede le sue ricchezze ai poveri, tenne testa al partito ariano alla corte imperiale, scrisse inni ancora cantati in Occidente e battezzò Agostino nel 387. Dopo il massacro di Tessalonica nel 390 impose all'imperatore Teodosio di fare penitenza pubblica. Morì il 4 aprile 397; la Chiesa d'Oriente lo ricorda nel giorno della sua consacrazione.
Luoghi
- Luogo di nascita: Augusta Treverorum
- Luogo di morte: Mediolanum
- Luogo di sepoltura: basilica di Sant'Ambrogio
Riassunto con parole nostre da: il Martirologio romano (1916); le Vite dei santi di Alban Butler.
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.
