Ortodossi · IV secolo
Martiri Panfilo presbitero, Valente diacono, Paolo, Porfirio, Seleuco, Teodulo, Giuliano, Samuele, Elia, Daniele, Geremia, Isaia
Si commemora: 29 febbraio (16 febbraio, secondo il calendario giuliano)
Vita
Panfilo, nativo di Berito (Beirut) e formato nella cultura greca, era un presbitero di Cesarea di Palestina, dove costituì una celebre biblioteca e copiò e corresse manoscritti della Scrittura e di Origene. Il suo amico e discepolo Eusebio, che si faceva chiamare «Eusebio di Panfilo», scrisse del suo martirio. Arrestato sotto Diocleziano, trascorse due anni in prigione con il diacono Valente e Paolo di Iamnia.
Il 16 febbraio, intorno al 309, furono condannati dal governatore Firmiliano insieme a cinque fratelli egiziani che avevano accompagnato dei confessori alle miniere di Cilicia e avevano preso nomi di profeti: Elia, Geremia, Isaia, Samuele e Daniele. Il giovane Porfirio, servo di Panfilo, Seleuco, l'anziano servo Teodulo e il cappadoce Giuliano morirono con loro.
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.