Ortodossi · III secolo
Martiri Babila di Sicilia e i suoi discepoli Timoteo e Agapio (sec. III)
Si commemora: 6 febbraio (24 gennaio, secondo il calendario giuliano)
Vita
Babila veniva da una nobile famiglia cristiana di Antiochia. Diede i suoi beni ai poveri, divenne sacerdote e visse in silenzio su un monte con due discepoli, Timoteo e Agapio. Per sfuggire ai pagani che volevano consegnarlo al governatore, lasciò Roma con loro per la Sicilia, dove trascorse un anno a insegnare.
Il governatore della Sicilia fece arrestare i tre, flagellarli e condurli sanguinanti di città in città per spaventare la popolazione. Alla fine furono uccisi con la spada, nel III secolo, e i loro corpi furono gettati nel fuoco. Secondo la loro Vita, le fiamme non li toccarono, e i cristiani li seppellirono nell'isola.
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.