Ortodossi · IV secolo
Martiri Agatopode diacono, Teodulo lettore e quelli con loro
Si commemora: 18 aprile (5 aprile, secondo il calendario giuliano)
Vita
Agatopode, un diacono anziano, e Teodulo, un giovane lettore, vivevano a Tessalonica durante la persecuzione sotto Diocleziano e Massimiano. Quando l'ordine degli imperatori di sacrificare agli idoli giunse in città, dei soldati li arrestarono. Il governatore Faustino cercò dapprima di dissuadere il giovane Teodulo dalla sua fede con le lusinghe e poi lo condusse verso la spada del carnefice, ma il colpo non cadde.
Entrambi rifiutarono poi di nuovo di offrire sacrifici. Secondo il racconto, il governatore li condannò ad essere annegati: furono legati le mani dietro la schiena, grosse pietre furono appese ai loro colli e furono portati in mare su una nave, dove furono gettati fuori bordo. La Chiesa li ricorda con altri che soffrirono con loro, intorno al 303.
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.