Ortodossi · † 108
Martire Giacinto
Si commemora: 16 luglio (3 luglio, secondo il calendario giuliano)
Vita
Giacinto era un giovane di circa vent'anni, nato a Cesarea di Cappadocia, che serviva come ciambellano alla corte dell'imperatore Traiano a Roma. Secondo la sua Passione, durante una festa pagana rimase nel palazzo a pregare, fu denunciato da un collega e alla tavola dell'imperatore rifiutò di mangiare cibo offerto agli idoli. Fu percosso, torturato e chiuso in prigione, dove, come racconta la sua Vita, rifiutò il cibo che gli veniva dato per una trentina di giorni e morì intorno al 108.
La Vita aggiunge che un sacerdote della sua famiglia, Timoteo, prese il suo corpo dal luogo dove era stato gettato e che fu poi portato a Cesarea.
Luoghi
- Luogo di nascita: Kayseri
- Luogo di morte: Roma
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.