Ortodossi · † 362
Martire Eupsichio
Si commemora: 22 aprile (9 aprile, secondo il calendario giuliano)
Vita
Eupsichio veniva da una nobile famiglia di Cesarea di Cappadocia. Durante il regno dell'imperatore Giuliano l'Apostata, mentre i festeggiamenti per le sue nozze erano ancora in corso, guidò una folla di cristiani contro il tempio di Tiche, la dea della fortuna, dove lo stesso Giuliano sacrificava quando era in città, e lo abbatté.
I pagani lo riferirono a Giuliano, che ordinò di torturare Eupsichio, ed egli fu decapitato nel 362. Secondo la sua Vita, dalla ferita sgorgarono latte e acqua invece di sangue. Giuliano, in cammino verso la guerra con la Persia, minacciò di radere al suolo Cesarea; Basilio, poi detto il Grande, gli andò incontro e gli offrì dei pani d'orzo. Giuliano derise il dono e morì in campagna poco dopo, e la città costruì una chiesa sulla tomba del martire.
Luoghi
- Luogo di morte: Kayseri
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.