Ortodossi · III secolo
Martire Agata
Si commemora: 18 febbraio (5 febbraio, secondo il calendario giuliano)
Vita
Agata era una giovane cristiana di una nobile e ricca famiglia siciliana; la sua Vita greca, riferita da san Dimitrij di Rostov, indica Palermo come sua città. Durante la persecuzione di Decio (intorno al 251), Quinziano, governatore a Catania, che voleva sia lei sia i suoi beni, la fece condurre davanti a sé. Quando rifiutò di sacrificare agli dèi, fu percossa e torturata, e le furono recisi i seni. La sua Vita racconta che l'apostolo Pietro le apparve in prigione e guarì le sue ferite. Dopo altre torture morì in prigione, pregando.
Secondo la Vita, un anno dopo gli abitanti di Catania opposero il suo velo a una colata di lava dell'Etna, e il fuoco si fermò.
Luoghi
- Luogo di nascita: Catania
- Luogo di morte: Catania
- Luogo di sepoltura: cattedrale di Sant'Agata
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916); il Martirologio romano (1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.
