Ortodossi · IV secolo
Anargiri martiri Ciro e Giovanni e con loro le martiri Atanasia e le sue figlie Teodotia, Teoctista ed Eudossia
Si commemora: 13 febbraio (31 gennaio, secondo il calendario giuliano)
Vita
Ciro era un medico di Alessandria che curava i malati senza compenso. Quando fu denunciato come cristiano sotto Diocleziano, partì per l'Arabia e si fece monaco. Giovanni, un ufficiale di Edessa, lasciò il suo incarico e si unì a lui. Sentendo che una donna cristiana, Atanasia, e le sue tre figlie, Teoctista, di quindici anni, Teodotia, di tredici, ed Eudossia, di undici, erano state arrestate a Canopo presso Alessandria, i due vi andarono per incoraggiarle.
Furono afferrati e torturati davanti alle donne. Atanasia e le sue figlie furono decapitate, e poi Ciro e Giovanni, il 31 gennaio 311. Nel V secolo Cirillo di Alessandria trasferì le reliquie di Ciro e Giovanni a Menutis presso Canopo, dove il loro santuario attirava i malati da tutto l'Egitto. Il luogo si chiama ancora Abu Qir, da «abba Ciro».
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.