Ortodossi · † 655
Santo gerarca Martino confessore, papa di Roma
Si commemora: 27 aprile (14 aprile, secondo il calendario giuliano)
Vita
Martino fu eletto papa dopo Teodoro e guidò la Chiesa a Roma quando l'imperatore Costante II appoggiava l'insegnamento secondo cui Cristo aveva una sola volontà, noto come monotelismo. Nel 649 tenne un concilio al Laterano che rigettò questo insegnamento, e scrisse al patriarca Paolo di Costantinopoli chiedendogli di abbandonarlo.
Il rappresentante dell'imperatore in Italia lo arrestò nel 653. Secondo la sua Vita, fu portato di notte nell'isola di Nasso, tenuto lì per un anno nella miseria, e poi condotto a Costantinopoli, malato, dove fu fatto sfilare in catene e accusato di tradimento, che egli negò. Fu mandato a Cherson in Crimea, dove la fame e l'abbandono lo uccisero nel 655. È onorato come confessore, in Oriente e in Occidente.
Luoghi
- Luogo di nascita: Pian di San Martino
- Luogo di morte: Cherson
- Luogo di sepoltura: Cherson
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.