Ortodossi · † 386
Santo gerarca Cirillo, arcivescovo di Gerusalemme
Si commemora: 31 marzo (18 marzo, secondo il calendario giuliano)
Vita
Cirillo divenne vescovo di Gerusalemme intorno al 350, sotto l'imperatore Costanzo II. È noto soprattutto per le sue Catechesi, le istruzioni che dava a coloro che si preparavano al battesimo, e per la sua lettera all'imperatore in cui descrive una croce di luce apparsa su Gerusalemme in una Pentecoste, che si estendeva dal Golgota al monte degli Ulivi.
Nelle dispute del suo tempo ebbe scontri con Acacio di Cesarea, capo del partito ariano, che rivendicava autorità anche su Gerusalemme. Durante una carestia Cirillo vendette oggetti preziosi della Chiesa per comprare grano, e ciò fu usato per deporlo. Fu esiliato tre volte, sotto Costanzo, Giuliano e Valente, e tornò definitivamente sotto Teodosio. Governò la sua Chiesa per altri otto anni e morì nel 386.
Luoghi
- Luogo di nascita: Gerusalemme
- Luogo di morte: Gerusalemme
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.