Ortodossi · IV secolo
Martiri Marco, vescovo di Aretusa, Cirillo diacono e molti altri
Si commemora: 11 aprile (29 marzo, secondo il calendario giuliano)
Vita
Marco, vescovo di Aretusa in Siria, aveva distrutto un tempio pagano durante il regno di Costantino. Sotto Giuliano (361–363) gli abitanti pretesero che lo ricostruisse o lo pagasse. Egli fuggì, ma tornò quando altri furono torturati al suo posto. Gregorio di Nazianzo, scrivendo poco dopo, racconta come il vecchio vescovo fu trascinato per le strade, ferito, spalmato di miele e appeso in un cesto sotto il sole di mezzogiorno perché le vespe lo pungessero.
Rifiutò di pagare anche una sola moneta. Secondo Teodoreto, gli abitanti, stupiti della sua resistenza, lo lasciarono andare e più tardi divennero cristiani. Lo stesso giorno ricorda il diacono Cirillo di Eliopoli (Baalbek), ucciso dai pagani per aver distrutto gli idoli, e altri cristiani che soffrirono sotto Giuliano, intorno al 363.
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.