Ortodossi · † 322
Ieromartire Basilio, vescovo di Amasea
Si commemora: 9 maggio (26 aprile, secondo il calendario giuliano)
Vita
Basilio era vescovo di Amasea nel Ponto sotto l'imperatore Licinio, che governava l'Oriente e si volse contro i cristiani dopo la sua vittoria su Massimino. Glafira, una serva cristiana di Costanza, moglie di Licinio, fuggì dal palazzo per sottrarsi alle attenzioni dell'imperatore e giunse ad Amasea; il vescovo l'accolse ed ella gli diede oro e argento per la costruzione di una chiesa in città.
Quando Licinio seppe dove si trovava, fece sequestrare Basilio e la chiesa. Il vescovo fu condotto davanti all'imperatore, rifiutò di rinnegare la fede e fu condannato a essere decapitato e gettato in mare. È ricordato come ieromartire, intorno al 322.
Luoghi
- Luogo di nascita: Amasya
- Luogo di morte: Amasya
- Luogo di morte: Nicomedia
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.