Ortodossi · † 362
Grande martire Artemio
Si commemora: 2 novembre (20 ottobre, secondo il calendario giuliano)
Vita
Artemio era un ufficiale di alto grado sotto Costantino il Grande e Costanzo II, che lo nominò comandante militare (dux) dell'Egitto. La tradizione gli attribuisce il trasporto a Costantinopoli delle reliquie degli apostoli Andrea e Luca e di Timoteo.
Sotto Giuliano, che si allontanò dal cristianesimo, fu condannato e decapitato ad Antiochia nel 362; lo storico Ammiano Marcellino menziona la sua esecuzione, collegandola alle lamentele di Alessandria. La sua Passione racconta che rimproverò l'imperatore per aver torturato due sacerdoti cristiani e fu schiacciato tra pietre prima di essere decapitato. Il suo culto fiorì a Costantinopoli, dove la sua chiesa era famosa per le guarigioni.
Luoghi
- Luogo di morte: Antiochia di Siria
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916); il Martirologio romano (1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.