Ortodossi · † 1936
Beata Matrona di Anemnjasevo, confessore
Si commemora: 29 luglio (16 luglio, secondo il calendario giuliano)
Vita
Matrona Beljakova nacque nel 1864 in una povera famiglia contadina nel villaggio di Anemnjasevo, nella regione di Rjazan'. Cieca fin dall'infanzia, in seguito non fu più in grado di camminare e visse nella sua casa di villaggio. Fin dalla tarda adolescenza, si dice, ebbe il dono di prevedere il futuro e di consolare gli afflitti, e centinaia di persone andavano da lei per un consiglio e per la preghiera.
Nel 1935 le autorità sovietiche la arrestarono come «elemento nocivo» ed ella morì nel 1936 in un ospedale di Mosca per malati cronici. Una sua vita fu scritta dal sacerdote Nicola Pravdoljubov e da suo fratello, che furono a loro volta arrestati e condannati al campo di lavoro. Fu glorificata a livello locale nel 1999 e per tutta la Chiesa russa nel 2000, come confessore.
Luoghi
- Luogo di nascita: Анемнясево
- Luogo di morte: Mosca
- Luogo di sepoltura: Dolgoprudnenskoye Cemetery
Riassunto con parole nostre da: Wikipedia (per verificare i fatti).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.