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Santi › Ortodossi

Ortodossi · I secolo

Apostoli dei 70 Giasone e Sosipatro, Cercira vergine e altri che soffrirono con loro (sec. I)

Si commemora: 11 maggio (28 aprile, secondo il calendario giuliano)

Vita

Giasone di Tarso e Sosipatro di Acaia sono nominati da Paolo nella sua Lettera ai Romani come suoi parenti. La tradizione dice che Giasone divenne vescovo di Tarso e Sosipatro vescovo di Iconio, e che andarono a occidente nell'isola di Corfù (Kerkyra), dove costruirono una chiesa di Santo Stefano e fecero dei convertiti.

Falsamente accusati davanti al re dell'isola, furono imprigionati e lì convertirono sette briganti. La figlia del re, Cercira, divenne cristiana e, secondo la Vita, sopravvisse al fuoco, agli orsi e ad altre prove prima di essere uccisa con frecce. Il re annegò mentre inseguiva i cristiani. Sotto il re successivo gli apostoli furono gettati in un calderone bollente e ne uscirono illesi, e il re stesso credette e fu battezzato. Morirono in tarda età.

Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).

Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.

Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.