Ortodossi · IX secolo
42 martiri di Amorio: Costantino, Aezio, Teofilo, Teodoro, Melisseno, Callisto, Basoe e gli altri con loro
Si commemora: 19 marzo (6 marzo, secondo il calendario giuliano)
Vita
Nell'838 il califfo al-Mu'tasim prese Amorio in Frigia, la città d'origine della dinastia dell'imperatore Teofilo, dopo che un difensore di nome Boiditzes ebbe tradito un tratto debole delle mura. La città fu saccheggiata e bruciata, e quarantadue alti ufficiali e funzionari furono portati prigionieri in Siria, tra cui i patrizi Costantino, Aezio e Teofilo, Teodoro Cratero, Melisseno, Callisto e Basoe.
Per sette anni furono tenuti in catene e sollecitati ad accettare l'islam, ed essi rifiutarono. Nell'845 furono decapitati il 6 marzo; secondo la loro Vita, Teodoro Cratero, che un tempo aveva lasciato il clero, incoraggiò gli altri e andò per primo. I loro corpi furono gettati nell'Eufrate, e i cristiani li recuperarono e li seppellirono.
Luoghi
- Luogo di morte: Samarra
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.